
Se chiedete a un milanese quale zona racconta meglio la trasformazione di Milano negli ultimi decenni, molti vi risponderanno senza esitazione: Tortona.
Da area agricola a distretto industriale, fino a diventare uno dei simboli della creatività e del design internazionale, questo quartiere rappresenta perfettamente la capacità tutta milanese di reinventarsi.
Dai campi ai binari
Fino alla metà dell’Ottocento, la zona Tortona era ancora campagna: cascine, terreni coltivati e poche strade principali — via Savona e via Tortona — che collegavano le attività agricole della zona.
La vera svolta arriva nel 1865 con l’inizio della costruzione della stazione ferroviaria di Porta Genova (all’epoca chiamata Porta Ticinese). Con l’arrivo della ferrovia, l’area cambia rapidamente identità: la tranquillità rurale lascia spazio a fabbriche, magazzini e abitazioni operaie.
Tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento nascono qui importanti realtà industriali: la Riva Calzoni, specializzata in pompe e turbine, la Osram in via Savona e la Fabbrica Lombarda Prodotti Chimici in via Tortona.
Attorno alle industrie sorgono le tipiche case di ringhiera, creando un quartiere popolare fatto di cortili condivisi, solidarietà e vita di comunità.
Dalle fabbriche agli showroom
Negli anni Settanta e Ottanta, con il declino industriale, molte fabbriche chiudono. Ma proprio questo momento di crisi diventa l’inizio di una nuova fase.
Artisti, designer e creativi iniziano a vedere un potenziale nei grandi spazi industriali abbandonati, trasformandoli in atelier, studi e showroom. È così che Tortona cambia volto, diventando progressivamente uno dei quartieri più innovativi e sperimentali di Milano.
Oggi Tortona è riconosciuta a livello internazionale come punto di riferimento per moda, design e creatività urbana, soprattutto durante il Fuorisalone e la Design Week, quando le sue strade si trasformano in un laboratorio a cielo aperto.
Tra i luoghi simbolo spiccano il MUDEC – Museo delle Culture, ospitato negli spazi dell’ex Ansaldo, e l’Armani/Silos, che raccontano perfettamente la nuova anima elegante e contemporanea del quartiere.

Passeggiare in zona Tortona significa attraversare epoche diverse: dalle tracce del passato operaio agli spazi creativi più moderni, dai cortili storici agli showroom di design.
Un quartiere che racchiude la storia recente di Milano e che continua a reinventarsi, mantenendo sempre quello spirito dinamico che lo rende unico.


