Aeroporto di Milano Malpensa: da “mal pensata” a porta internazionale della città

Tutti ci siamo passati almeno una volta. Un volo all’alba, una partenza per l’estero, un ritorno carico di valigie e ricordi. L’Aeroporto di Milano Malpensa è molto più di uno scalo: è il simbolo della connessione tra Milano e il mondo.

Forse non ha la comodità geografica di Linate, ma Malpensa rappresenta da oltre un secolo la vocazione internazionale della città. E la sua storia è molto più sorprendente di quanto si possa immaginare.

Perché si chiama Malpensa?

Il nome deriva dalla Cascina Malpensa, una corte lombarda del XVIII secolo situata nel territorio di Somma Lombardo, in provincia di Varese.

Il terreno su cui sorgeva era considerato difficile e poco produttivo. In dialetto lombardo venne soprannominato “mal pensàa”, ovvero “mal pensata”. Un nome che evocava un’idea sbagliata, un progetto poco promettente. Ironia della storia: proprio lì sarebbe nato il principale aeroporto del Nord Italia.

I pionieri dell’aviazione

Nel 1909 due figure fondamentali dell’aviazione italiana, Giovanni Agusta e Gianni Caproni, scelsero quell’area per testare i loro prototipi. Quei campi agricoli si trasformarono così in un primo campo d’aviazione.

Durante la Prima Guerra Mondiale l’area divenne una scuola di pilotaggio e una base militare strategica, consolidando la sua vocazione aeronautica

L’apertura al traffico civile e il primo volo per New York

Nel 1948 lo scalo venne ufficialmente aperto al traffico civile con il nome di “Aeroporto Città di Busto Arsizio”. Pochi anni dopo, il 2 febbraio 1950, la compagnia americana Trans World Airlines inaugurò il primo collegamento diretto con New York.

Fu un momento storico: Malpensa entrava nell’era intercontinentale e Milano si collegava stabilmente con gli Stati Uniti.

Malpensa oggi: il cuore internazionale di Milano

Oggi l’aeroporto è gestito da SEA ed è il secondo scalo italiano per traffico passeggeri dopo Aeroporto di Roma Fiumicino.

Nel 2022 ha registrato oltre 21 milioni di passeggeri e più di 720.000 tonnellate di merci movimentate, confermandosi il primo aeroporto italiano per traffico cargo. Un dato che racconta bene il ruolo strategico di Milano nel commercio internazionale.

Recentemente l’aeroporto è stato intitolato a Silvio Berlusconi, una decisione che ha acceso dibattiti e opinioni contrastanti, dimostrando ancora una volta quanto questo luogo sia simbolicamente centrale nella vita pubblica italiana.

La storia di Malpensa è la storia di una trasformazione. Da terreno considerato improduttivo a hub internazionale, da campo agricolo a infrastruttura strategica per l’Italia e l’Europa.

La prossima volta che vi troverete tra un caffè veloce e una corsa al gate, ricordate che state attraversando un pezzo di storia lombarda. Un luogo nato come “mal pensata” e diventato, nel tempo, una vera porta sul mondo.

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